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Comunicato stampa Ale Baccani


Ale Baccani


E’ finita nel peggiore dei modi per la coppia Venerosi Baccani la corsa alla conquista del titolo italiano Gt. I fiorentini si presentavano sulla pista casalinga del Mugello in testa al Campionato Italiano GT, classe GT3, con sei punti di vantaggio, ma il loro week end era costellato fin dall’inizio da tutte le sfortune. Durante le prove libere, il passaggio su un dissuasore danneggiava la parte anteriore sinistra della Porsche GT3 R , così da far percorrere pochi giri a Venerosi e nessuno a Baccani. Le qualifiche vedevano invece un ottimo tempo di Ale, che si classificava secondo, mentre il compagno registrava il quarto responso.


In gara 1 Venerosi, rimaneva quarto accumulando un po’ di distacco da Colombo (insieme a Niboli avversario nella corsa al Campionato ) e consegnava la vettura ad Ale, scommettendo sull’intervento della safety car, data la gara molto animata nella categoria superiore. E qua la prima vera sfortuna, la safety entrava si, ma appena dopo che la vettura leader assoluta aveva doppiato Baccani e non ancora Niboli (subentrato a Colombo) così da far perdere un giro ai fiorentini, ma ciò non bastava perché Ale, secondo, a causa del testacoda di una Lamborghini Super Gt3, rallentava per non urtarla e veniva sfilato da Rangoni, sino a quel momento tenuto dietro.
L’equipaggio Ebimotors si classificava quindi terzo presentandosi in Gara 2 sotto di due punti in Campionato.
Baccani partiva benissimo, con l’obiettivo di guadagnare più margine possibile su Niboli ed arrivare davanti al traguardo. Missione che compiva al meglio, arrivando al giro di rientro per il cambio pilota con 24 secondi di vantaggio, ma qua la sfortuna si accaniva ancora facendo rompere un semiasse all’ultima curva. La gara dei fiorentini finiva ai box con tutte le speranze di vittoria.
Baccani Venerosi si classificano Vice campioni italiani Gt classe GT3.


Ale Baccani


"C’e’ poco da dire, stavolta non abbiamo colpe, forse l’unica è di avere lasciato qualche punto per strada durante il Campionato , se l’avessimo chiusa prima , il Mugello sarebbe stato solo un giro d’onore. Ma le corse sono queste e bisogna accettare il verdetto finale. Non nascondo di essere amareggiato, sfiorare un titolo e perderlo non è piacevole, tantomeno dopo essere stati in testa per tutta la stagione. Guardando la parte positiva, il rapporto con Paolo è ancora più bello e solido di prima, stessa cosa con il Team Ebimotors, tutti insieme stiamo già guardando al 2018 con grande entusiasmo.
Voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto, aziende ed amici che ci supportano sempre di più , come al Mugello, dove sono intervenute quasi 150 persone. Presto daremo notizie sul futuro.
Posso solo dire che a 50 anni non vedo l’ora di risalire in macchina per il prossimo Campionato, con la rabbia e la determinazione di un debuttante."