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GIANASSI: Una Firenze più sicura.

05.06.2017

Le questioni legate alla sicurezza cittadina acquistano sempre un maggior interesse, soprattutto in quei Comuni dove il tasso di microcriminalità percepita è più alto.
Un sentimento che diventa ancor più presente in una città ad alta frequentazione turistica come Firenze, dove i controlli a difesa del tessuto urbano si rendono ogni giorno più necessari.
ViaVai ne ha parlato con Federico Gianassi, Assessore con dele¬ghe alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale. Gianassi ha ga¬rantito l’istallazione di ben 450 nuove telecamere in città, entro il 2019, e maggiori interventi contro i parcheggiatori abusivi, altro tema molto ’sentito’ tra i cittadini.
Ma l’Assessore ha toccato anche temi legati alla mobilità, lodan¬do il progetto di ACI "Luce Verde" e rendendosi disponibile a portarlo anche nel capoluogo toscano.
Assessore, da un po’ di tempo l’ACI ha avviato un ser¬vizio di info-mobilità chiamato "Luce Verde", attivo nei Comuni di Milano, Roma e Napoli. Grazie alla collaborazione con la Polizia locale permette di ricevere ag¬giornamenti, tramite smartphone o radio, relativamente alla situazione del traffico in città, sulle autostrade, oppure info in tempo reale sul trasporto pubblico locale (bus e treni). L’obiet¬tivo dell’Automobile Club è estendere tale servizio anche ad al¬tre città, tra le quali Firenze. Pensa che i fiorentini potrebbero beneficiare di questa iniziativa? Quali vantaggi porterebbe alla mobilità cittadina?
L’iniziativa che ACI ha attivato in altre città mi sembra molto in¬teressante. Proviamo a costruire un rapporto tra la Polizia Mu¬nicipale e il servizio di infomobilità offerto da ACI. Si tratta di una preziosa opportunità di informare ulteriormente i cittadini in tempo reale su quanto accade sulle strade cittadine. Condividerò il progetto con il collega Stefano Giorgetti, responsabile della mo¬bilità, in modo da verificare con gli uffici tecnici la possibilità di attivare q uesta collaborazione.
La sicurezza è un tema fondamentale nell’ambito della mobili¬tà e tra i temi più "sentiti" dagli automobilisti c’è la questione relativa ai parcheggiatori abusivi. Quali interventi sta metten¬do in campo, il Comune, per contrastare questo fenomeno?
Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi è odioso. Come Ammini¬strazione siamo fortemente impegnati per ridurre e se possibile az¬zerare l’attività di questi soggetti. Nel 2016 la Polizia Municipale ha effettuato quasi 250 interventi contro i parcheggiatori abusivi; quest’anno vogliamo andare oltre e arrivare a quota 300, pratica¬mente quasi un intervento al giorno. Nella nostra azione dobbia¬mo però fare i conti con gli strumenti non efficacissimi a disposi¬zione delle amministrazioni. Ma siamo convinti che una continua e costante azione di contrasto possa dare ottimi risultati. Stiamo inoltre valutando le opportunità offerte dalle nuove norme del De¬creto Minniti per intensificare ulterioremte le nostre azioni.
C’è un particolare appello che vuole rivolgere ai fiorentini, in relazione alla sicurezza?
Più che un appello ai fiorentini, preferisco rivolgermi a loro per evidenziare un semplice ma fondamentale concetto: una città più sicura è una città più libera. Per questo l’Amministrazione è fortemente impegnata per rendere Firenze ancora più sicura: un obiettivo per il quale lavoriamo tutti i giorni collaborando con le forze dell’ordine ma anche sfruttando le opportunità messe a di¬sposizione della tecnologia. Sto pensando al nostro piano di im¬plementazione delle telecamere: avere tutta la città, dal centro alle periferie, presidiata da punti di sorveglianza di ultima generazione e sofisticati, che integrano il lavoro delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale, è una risposta all’esigenza di sicurezza dei cit¬tadini. Per questo abbiamo avviato un piano ambizioso che pre¬vede l’installazione, tra il 2016 e il 2019, di 450 nuove telecamere. Ma anche l’illuminazione svolge un importante ruolo per quanto riguarda la sicurezza. Anche su questo punto l’Amministrazione insieme a Silfi ha varato un programma per la sostituzione di 30mila lampade a incandescenza con le nuove luci a Led, che sarà completato nel 2018. Un piano che oltre ai vantaggi in termini di consumo e quindi risparmio, consentire una migliore illuminazio¬ne delle strade e quindi una maggiore sicurezza.