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Scarperia-Giogo 2016



Una grande edizione quella 2016 della Scarperia-Giogo, forse la gara di velocità in salita più “tecnica” del Campionato Italiano. La serie tricolore per auto storiche, valida anche per il Trofeo Toscano Velocità Montagna, è stata veramente un successo, con oltre 120 auto ai blocchi di partenza, a premiare l’impegno degli organizzatori della Scuderia Clemente Biondetti e ACI Promuove e dell’Automobile Club Firenze, come ente patrocinatore.
In ambito squisitamente sportivo la migliore performance è stata di Uberto Bonucci che, oltre ad essere il più veloce in assoluto con il tempo di 4’19”04 al volante della Osella Pa 9/90, si è anche aggiudicato il quarto raggruppamento.
Alle sue spalle Piero Lottini che con la Osella 9/90 ha chiuso ad una distanza di 12”35.
Terzo invece il pilota della Valdelsa Classic, Andrea Pezzani, primo tra i prototipi Sport Nazionale con la Lucchini 3000.
Secondo crono assoluto per il fiorentino Stefano Peroni, a 6”63 da Bonucci, ma gran vittoria nel terzo raggruppamento con la Osella Pa 8/10 nei colori del Team Italia, precedendo sul traguardo di raggruppamento il pilota di Guastalla, Giuseppe Gallusi, secondo ma primo tra le vetture GTS oltre 2500, con la Porsche 911 Sc del 1972 con nove secondi di vantaggio sul torinese Giorgio Tessore, Porsche 911 nei colori Racing Club 19.
Nel secondo raggruppamento la vittoria è andata al modenese Giuliano Palmieri, che ha tagliato per primo il traguardo, posto agli 878 metri del Passo del Giogo, col vantaggio di 5”52 sul torinese compagno di squadra Guido Vivalda, con la Porsche 911 Rsr.
Primo raggruppamento dominato, come spesso è accaduto, dal toscano Tiberio Nocentini, su Chevron B19 davanti a Vittorio Mandelli, primo tra le vetture di classe GT oltre la 2500 con la Jaguar E Type.
Quinto tempo assoluto e primo del quinto raggruppamento per Alessandro Trentini, il pilota della Piloti Senesi che porta al traguardo vincente la Dallara 386, precedendo di 7”14 Antonio Angiolani, secondo con la March 783 della Bologna Corse.
Terzo è Maurizio Rossi con la Alfa Boxer 1000 a precedere la ligure Gina Colotto, Formula Fiat Abarth, quarta a pari merito con Aldo Panfili su Formula Italia della Valdelsa Classic.